Edizioni Pubblicità Italia
News di Marzo 2010,
Settore Food
14/03/2010
Formaggi: l’Italia batte la Francia
La Coldiretti rende noto che c’è un crollo delle esportazioni di formaggi francesi in Italia con una riduzione media del 5%.
Storica vittoria dell’Italia sulla Francia nel derby del formaggio con le esportazioni di formaggi made in Italy, che sono aumentate del 10% in quantità nel mercato più nazionalista del mondo togliendo spazio sugli scaffali d’Oltralpe a Camembert, Brie, Roquefort e alle altre specialità locali che, come ricordava Charles De Gaulle, sono i prodotti più rappresentativi del Paese. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che la sconfitta e’ resa ancora più amara dal crollo delle esportazioni di formaggi francesi in Italia con una riduzione media del 5%, che sale al 7% per il Brie, sulla base dei dati Istat relativi ai primi undici mesi del 2009.
Il successo nei confronti dei concorrenti francesi non ha in realtà migliorato la situazione degli allevatori italiani che stanno affrontando, sostiene la Coldiretti, la più grave crisi degli ultimi venti anni per effetto dei prezzi riconosciti alla stalla che non coprono i costi di produzione e rischiano portare alla chiusura di migliaia di aziende. Si tratta del risultato dei due gravi furti che danneggiano l’agricoltura italiane: quello del valore aggiunto per effetto delle speculazioni lungo la filiera e quello di identità a causa dell’inganno dei prodotti spacciati come Made in Italy che non hanno nulla a che vedere con il territorio nazionale.
La lotta all’agropirateria internazionale e’ una battaglia comune ed e’ lunga la lista dei formaggi italiani e francesi oggetto di inganno. Per l’Italia riguarda in particolare il Parmigiano Reggiano, il Grana Padano, il Provolone, l’Asiago, il Gorgonzola, la Fontina e il Pecorino Romano, Sardo e Toscano, mentre, conclude la Coldiretti, i più imitati formaggi dei "cugini" sono il Roquefort, il Mont D’or, il Cantal, il Munster, il Neufchatel, il Reblochon, il Brie e il Camembert. (Fonte:www.agricolturaitalianaonline.gov.it)......








