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News di Marzo 2010,
Settore Carne
16/03/2010
Gli Stati membri dovranno rimborsare 346,5 milioni di euro di spese della PAC
Con decisione adottata nel quadro della procedura di verifica di conformità, la Commissione chiede agli Stati membri di rimborsare un totale di 346,5 milioni di euro, corrispondente a fondi agricoli dell’UE indebitamente versati. Quasi tutti gli Stati membri dell’UE sono interessati dalle rettifiche finanziarie. Per l’Italia la cifra si aggira sui 1,9 milioni di euro, dovuti principalmente per inosservanza dei termini di pagamento.
La decisione della Commissione stabilisce l’esclusione dal finanziamento dell’Unione europea alcune spese effettuate dagli Stati membri nell’ambito del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione Garanzia, del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Una parte delle spese dichiarate dagli Stati membri risultano pertanto contrarie alle norme dell’Unione europea e devono essere recuperate.
L’importo riconfluirà nelle casse dell’UE in seguito al riscontro della mancata osservanza della normativa comunitaria o di inadempienze nelle procedure di controllo della spesa agricola. Se infatti gli Stati membri sono responsabili del pagamento e della verifica delle spese della politica agricola comune (PAC), spetta alla Commissione controllare che essi abbiano fatto un uso corretto dei fondi.
Commentando la decisione, il commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale Dacian Cioloș ha dichiarato: «Ci troviamo davanti a uno strumento importantissimo per assicurare che gli Stati membri predispongano i necessari controlli affinchè si garantisca l’uso corretto del denaro dei contribuenti».
In virtù di quest’ultima decisione i recuperi riguardano il Belgio, la Bulgaria, Cipro, la Danimarca, l’Estonia, la Germania, la Spagna, la Finlandia, la Francia, la Gran Bretagna, la Grecia, l’Ungheria, l’Irlanda, l’Italia, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia e la Svezia. Le principali rettifiche per paese sono: 47,5 milioni di euro a carico della Spagna per spese non ammissibili e carenze nel sistema di controllo nel settore ortofrutticolo; 92 milioni di euro a carico della Polonia per carenze varie negli aiuti per superficie negli anni 2006-2007; 105,5 milioni di euro a carico della Grecia per carenze nel sistema di controllo nel settore del cotone e 18,5milioni di euro per gravi e persistenti lacune nel sistema SIGC in relazione alle misure di sviluppo rurale; 14,2 milioni di euro a carico del Regno Unito per inosservanza dei termini regolamentari per l’erogazione dei pagamenti diretti; 10,4 milioni di euro (per gli esercizi finanziari 2003-2005) a carico dei Paesi Bassi per il numero insufficiente di controlli di sostituzione eseguiti negli anni civili 2003 e 2004 nel settore delle restituzioni all’esportazione. (Fonte: http://ec.europa.eu)......








